attualità Barcellona, Interamente Barcellona
Qui potete trovare tutte le informazioni attualità che dovete godere il vostro soggiorno a Barcellona e conoscere che cosa sta continuando nella città.
|
|
|
|
attualità |
fc barcellona |
tempo libero Barcellona |
| 1 |
|
|
 |
|
|
 |
Saragozza Expoagua 2008 Dal 14 giugno al 14 settembre 2008 Saragozza, capoluogo della regione aragonese, ospiterà l’Esposizione Internazionale Expoagua che affronterà il tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile. La Scienza e la cultura all´Expo di ZaragozaA Zaragoza, capoluogo dell’Aragona, tutto è pronto per ospitare l’Esposizione Internazionale Expoagua, che dal 14 giugno al 14 settembre affronterà il tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile attraverso conferenze, ostre, dibattiti e spettacoli. Expoagua 2008 è un’ottima occasione per i numerosi partecipanti di confrontarsi e di affrontare il tema dell’acqua con esperienze, problematiche e soluzioni diverse. Sarà un incontro stimolante tra nazioni grandi e piccole, tra paesi avanzati e in via di sviluppo, appartenenti a tutte le aree geografiche del mondo. L’area espositiva dell’Expo ricopre un territorio di 25 ettari ed è situata a circa due km dal centro, una vera e propria cittadella immersa nel verde del Parque del Agua, lungo il fiume Ebro, che al termine dell’Esposizione diventerà un importante polo scientifico, culturale e sportivo con uffici, palazzi e centri tecnologici all'avanguardia. Il Parquedel Agua sorge su un’area di 120 ettari e ospita, oltre alle strutture dell’Expo, molte zone di ricreazione, un centro termale, un edificio che sarà fino al 2015 la sede della Segreteria Internazionale dell’Acqua, un padiglione per le celebrazioni, un piccolo porto e, lungo il fiume, spiagge attrezzate. In particolare la zona dell’Expo ospita su un’area di 61.667 metri quadrati otto edifici, sei piazze tematiche, il più grande acquario fluviale del mondo con 300 specie di fauna distribuite in 50 grandi vasche, e la spettacolare Torre dell’Acqua, alta 76 metri.Quest’ultima, progettata dall’architetto Enrique de Tersa, è un’opera in cristallo, al cui interno ci sarà una mostra permanente sul tema dell’acqua e la sua percezione attraverso i cinque sensi, per la quale è stata dotata di un nuovo sistema tecnologico audiovisivo. Tra lecostruzioni più originali realizzate per l’Expo, segnaliamo il Pabellon Puente, alto 260 metri, disegnato dagli architetti Zaha Hadid e Patrick Schumacher, che sorge su un ponte e ricopre 7mila metri quadrati; il Pabellon El Faro, una costruzione in paglia e fango, che ospiteràspettacoli, concerti e mostre; il Pabellon de Aragón, una costruzione simile a una cesta artigianale, che al termine dell’Expo diventerà un edificio della pubblica amministrazione.Per il grande evento Zaragoza ha dato vita a un ambizioso progetto urbanistico e ha realizzato numerose infrastrutture ricettive e servizi come i Walking Tours - organizzati in diversi lingue - e la Zaragoza Card, che dà la possibilità ai turisti di scoprire i luoghi che fanno di Zaragoza una città ricca di storia e aperta al futuro.Per ulteriori informazioni :www.zaragozaexpo2008.eswww.zaragozaturismo.es |
Gi 27 marzoa
|
|
| |
 |
|
|
 |
 «Ma ancora non ci sono le convergenze necessarie» ROMA «Non escludo affatto che in futuro si possa tornare a una collaborazione tra il Pd e la sinistra radicale», ma sulla base di convergenze di programma che «allo stato delle cose non ci sono». Lo dice il vicepremier Massimo D’Alema, sottolineando che «a livello locale questo già accade».
«Quello che sta avvenendo oggi in Germania, e cioè la ripresa di un rapporto fra Socialdemocratici e la Neue Linke a livello locale, da noi c’è già nelle tante amministrazioni locali» fa notare D’Alema, intervenedo a "Omnibus" su La7.
«Noi non vogliamo fare la guerra a nessuno - dice ancora - ma al momento sul governo del paese c’è un dissenso programmatico, e questo per noi è un discrimine. I governi si fanno intorno a un programma che dev’essere coerente e non può essere oggetto di una negoziazione continua. Oggi questo non c’è, oggi c’è bisogno di una svolta riformista per il paese che non sia condizionata».
|
Gi 06 marzoa
|
|
| |
|
|
|
| 1 |