tempo libero Barcellona a Barcellona, Interamente circa Barcellona
Qui potete trovare tutte le informazioni tempo libero Barcellona che dovete godere il vostro soggiorno a Barcellona e conoscere che cosa sta continuando nella città.
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Tarragona celebra l’anno giubilare in ricordo del martirio del primo vescovo della città, San Fruttuoso, e dei diaconi Augurio e Eulogio, morti bruciati nell’Anfiteatro nell’anno 259 d.C., motivo in più per visitare la città catalana, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Tra le numerose proposte culturali connesse alla celebrazione dei 1750 anni dal martirio, che si concluderà il 21 gennaio 2009, ci sono processioni, feste, concerti, dibattiti, ricostruzioni storiche e, nell’Anfiteatro, una rappresentazione della passione dei martiri.
Inoltre è previsto un percorso guidato tra i vari siti religiosi della città e della zona, che comincerà dalla Cattedrale, nel cui altare si conservano i resti dei martiri, e proseguirà poi per il Seminario Pontificio, dove si può ammirare la cappella di San Pablo, costruita nel secolo XIII, e l’Anfiteatro, risalente alla prima metà del II secolo d.C, dove tra l’altro sono stati rinvenuti i resti di una basilica visigota e di una chiesa romanico-gotica costruiti in onore ai santi.
Una sosta è prevista anche nella Necropoli di Tarragona, l’area funeraria del Francolí, dove si trovano resti di una grande basilica della fine del secolo IV, e al mausoleo di Centcelles, a circa 8 km a Tarragona, che sorge sui resti di una villa romana. Qui dagli scavi è stata rinvenuta una grande sala circolare sormontata da una cupola e decorata da un fastoso mosaico, uno degli esempi più interessanti dell’arte paleocristiana nel mondo romanico. L’anno del Giubileo di Tarragona è anche un’ottima occasione per visitare il centro storico, per ammirare le bellezze naturalistiche della zona e per effettuare un percorso tra i castelli che sorgono su un territorio appartenuto un tempo ai Templari, quindi ricco di tesori monumentali e pittorici. Ma Tarragona offre anche sole e mare sulla Costa Dorada e una proposta più ludica, con il parco divertimento di Port Aventura, che si trova a soli 10 km dal centro di Tarragona. Uno dei centri ricreativi più importanti dell’Europa meridionale. La città è facilmente raggiungibile perché si trova ad appena un’ora dall’aeroporto di Barcellona e a un’ora e mezza da quello di Girona, città direttamente collegate all’Italia.
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Gi, 27 de marzo 0:00 |
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 TORINO Venti scuole specializzate, almeno duemila habitué, senza contare gli occasionali e i curiosi: Torino sfoggia cifre da capogiro in materia di tango, che le valgono il titolo di capitale nazionale della musica e della danza di origine argentina. La storica manifestazione «Tango Torino Festival» e la neonata rassegna «Aria nuova nel tango» ribadiscono questo primato. Giunto all'ottava edizione, il festival si terrà dal 20 al 24 marzo, per coincidere ancora una volta con le vacanze pasquali. L'apertura si annuncia sontuosa: giovedì 20 sarà Arnoldo Foà la voce narrante dello spettacolo «Storie di tango» in scena al Teatro Colosseo con il Rino Vernizzi Quintet in concerto e le danze di Marcela Guevara e Stefano Giudice, anche direttori artistici della kermesse. Nei giorni successivi si terranno all'8 Gallery del Lingotto i consueti corsi di danza, affidati a sei coppie di ballerini tra le più quotate del mondo. Per quanto concerne l'aspetto squisitamente orchestrale, le feste in programma nella stessa sede godranno a loro volta della presenza di griffe di primo piano: il 21 sarà di scena l'Orchestra Color Tango, diretta dal maestro Roberto Alvarez, mentre il 22 sarà il turno dell'Ensemble Hyperion, leader della scena nazionale. Il giorno di Pasqua il festival sfoggerà la sua star, il ballerino icona Miguel Angel Zotto, accompagnato dall'orchestra Silenzio Tango. Gran final a Pasquetta, con una festa di arrivederci animata da disc-jockey italiani e argentini. Questa sera, intanto, si vara a Ossigeno, struttura collocata dal Comune al Parco Stura con accesso da corso Giulio Cesare 338/34, un percorso di tre concerti. Il primo appuntamento è firmato Kantango, quartetto italiano atteso sul palco alle 21,30, con la sala già trasformata in «milonga» dalle sapienti selezioni dei migliori disc-jockey specializzati dell'area torinese chiamati a raccolta dalla collega Aurora, artefice dell'iniziativa. L'ingresso è gratuito, le danze sono destinate a protrarsi oltre la durata dello spettacolo. L'approccio dei Kantango alla materia è basato sulla ricerca del mix perfetto tra passato e presente, radici e ricerca. Il menù del loro disco di debutto parla chiaro: nell'album «Másidiomás» si incontrano composizioni di Piazzolla e Gardel, ovvero i classici per eccellenza, ma anche espliciti riferimenti al Mediterraneo, come una «Siciliana» di Antonio Fresa, pianista del gruppo, e tocchi da film noir ambientato nel barrio, con un notturno «Tango del atardacer» firmato da Lalo Schifrin. La formazione napoletana inserisce infatti nella scrittura e nello spirito della scuola tradizionale elementi in grado di caratterizzarne il suono in direzione europea. Contributi decisivi in tal senso sono arrivati dal fado portoghese e dal flamenco spagnolo, così come hanno trovato spazio la melodia partenopea, il jazz e l'elettronica. «Másidiomás» è in questo senso un manifesto, dal momento che il titolo del disco significa proprio «più linguaggi». Con Fresa al piano, il combo schiera Giacomo Pedicini al contrabbasso, Armand Priftuli al violino e Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica. |
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Gi, 06 de marzo 0:00 |
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La montagna magica Il Tibidabo è la cima più elevata della catena montuosa di Collserola, con ben 512 metri di altezza. Su questo monte, oltre il panorama sorprendente che guarda Barcellona, esiste un meraviglioso parco di attrazioni costruito più di cento anni fa e poi recuperato dal Municipio della città. Le origini di questo parco risalgono al 1899, quando Salvatore Andrei fondò la Societat Anonima Tibidabo. Uno dei progetti dell'impresa era proprio la creazione di un centro di svago sulla cima del monte, con lo scopo di avvicinare la montagna, se pur così alta e lontana, alla gente comune. Perciò se state visitando la metropoli, il vostro itinerario non può concludersi se prima non avete fatto visita alla “Montagna Magica”, come viene chiamato il Tibidabo. La sua magia si esprime nelle diverse sfaccettature che il luogo vi propone; dai sentieri incontaminati da cui potrete ammirare Barcellona dall’alto, fino alle mete più in voga proposte dal parco: le fantastiche grotte, la vertigine della Palaia. Poi ci sono le attrazioni che riguardano il divertimento dei più piccoli: le smorfie riflesse nella “casa degli specchi”, l'incantesimo dell'Aeromagic ed il fascino del Museo degli Automi. Sono proprio tutte queste emozioni, dai panorami mozzafiato tra la natura alle attrazioni pensate per i bambini, che hanno reso il parco sul monte Tibidabo il più antico della Spagna ed il secondo dell'Europa. Parco di Attrazioni Tibidabo Pl. del Tibidabo, 3-4 08035 Barcellona Tel. Informazione: 93 211 79 42
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Lu, 03 de marzo 0:00 |
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